LEGGERE ITALIANO BT #2: Recensione: La Medusa di Romina Casagrande

_35Costa del Senegal, 1816. La fregata francese Méduse, con a bordo il battaglione Africa e il nuovo governatore della colonia di Saint Louis, appena strappata agli inglesi, si incaglia mettendo fine a un viaggio tranquillo. Mentre i passeggeri più illustri abbandonano la nave sulle poche scialuppe, il resto dei passeggeri viene abbandonato al proprio destino. Per evitare di essere inghiottiti dal mare i superstiti decidono di costruire un’enorme zattera con la quale inizieranno un’epica avventura, costellata di sofferenze e atrocità. Parigi, 1818. L’eco di quanto accaduto nella lontana Africa affascina a tal punto il giovane e promettente pittore Géricault da indurlo a dipingere per il Salone Annuale di pittura un quadro che raffiguri il naufragio, intitolandolo La Méduse. In una città drammaticamente vivida, tra case buie che si riempiono di oro e cristallo per illuminare la notte, come il boudoir di Madame, nella polvere delle Salpêtrière, l’ospedale psichiatrico del dottor Pinel, tra gli acrobati e le magie del circo, tra riti voodoo e personaggi di tutti i tipi, Géricault incontrerà nella sua ricerca anche la giovane Liz e il piccolo Titù, il bambino senza voce, costretti loro malgrado a recuperare un passato orrendo e guardare negli occhi la propria Medusa.

2vmt5lk

 

Uno dei motivi per cui sarò sempre grata a questa iniziativa è il fatto che mi ha dato la possibilità di conoscere autori e libri davvero molto interessanti e che mi hanno appassionata fin dalle primissime righe.

Uno di questi libri è appunto “La Medusa” di Romina Casagrande un romanzo storico a cui sono mescolati elementi del fantastico e che, con le sue descrizioni, ci fa’ immedesimare talmente tanto nei personaggi che leggendolo mi sembrava di essere lì.

Ho scelto di recensire questo libro per due motivi:

  1. amo i romanzi storici, amo leggere di persone vissute in un’altra epoca e della loro vita e del loro modo di pensare, perché se c’è un difetto che hanno i libri di storia è che li fanno sempre sembrare troppo distanti da noi;
  2. amo l’opera che ha ispirato il libro, “La zattera della Medusa” di Theodore Gericault;

PIC5836O.jpg

Credo che la trama che ho inserito sopra sia già abbastanza esauriente quindi per non rovinarvi la lettura di questo libro (che dovete assolutamente leggere!) preferirei non parlarvene ulteriormente..

Ho amato i personaggi, tutti, nessuno escluso, perché ognuno di essi aveva una storia da raccontare. Nessuno di loro è perfetto, hanno tutti luce e buio dentro di se e li ho amati proprio per questo.

Molti hanno dovuto prendere decisioni difficili, molto difficili ed ognuno di essi evolve in maniera negativa o positiva che sia.

Non ho trovato scene morte, descrizioni troppo lunghe.. L’unica cosa che mi sento di comunicarvi è che alcune scene possono risultare pesanti ai più sensibili, tratta di tematiche molto delicate e alcune scene sono un po’ forti.. Io credo che il bello del romanzo sia anche questo, perché sono scene “particolari” ma sono trattate e scritte in modo che non risultino affatto pesanti o sgradevoli, sono parte della storia e non vanno ignorate.

Lo stile di scrittura è meraviglioso, un mix di attimi di dolcezza e di orrore che si mischiano armonicamente creando così un romanzo bello e interessante.

Inoltre alternando capitoli ambientati nel 1816 a quelli ambientati nel 1818 si crea una atmosfera di suspence fino alla fine del romanzo.

Nonostante alcune scene poco adatte ai più sensibili, credo sia un romanzo che chiunque, anche chi non ama il genere storico, può leggere e apprezzare perché proprio non vedo motivi per non amare questo libro.

Il mio voto è 4 pan di stelle.

Se il libro vi interessa (e fidatevi quando vi dico che vi piacerà) provate a vincere una copia della Medusa!

GIVEAWAY

Annunci

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. Dory A. ha detto:

    Credo di non aver mai letto un romanzo storico e sinceramente mi chiedo perché dato che la maggior parte delle volte che mi ‘imbatto’ in un libro di questo genere la trama risulta sempre interessante ed è anche un bel modo per venire a contatto con epoche lontane, gli usi, i costumi etc. Questo libro poi mi incuriosisce tantissimo perché anche a me piace il quadro di Gericault e sono molto curiosa di scoprire come l’autrice ha sviluppato il tutto.

    Liked by 1 persona

    1. Ti assicuro che è un libro fantastico 🙂

      Mi piace

  2. isabella mantovani ha detto:

    Anche io devo ringraziare questo Blogtour perchè questo è un libro che altrimenti non avrei conosciuto…e mi è piaciuto da subito..bellissima recensione..hai fugato un mio piccolo dubbio..che in alcuni punti potesse risultare “pesante” contenta di sapere che invece non è cosi..intanto l’ho messo in lista..poi chissà :-)))

    Mi piace

  3. isabella mantovani ha detto:

    Anche io devo ringraziare questo blog tour..perchè mi ha fatto conoscere questo libro…leggendo la tua recensione mi sono tolta anche un dubbio..cioè che il libro in alcuni tratti poteva rivelarsi un po “pesante”..contenta che non sia cosi–

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...